Se i prodotti di un negozio non mi piacciono evito di entrarci, ma certamente non do fuoco al negozio. Quelli di Anonymous forse pensano di avere chissà quale missione da portare a termine, di essere onnipotenti, o semplicemente hanno visto troppi film. Le accuse rivolte alla Chiesa rappresentano la solita poltiglia fatta di luoghi comuni e anticlericalismo, superficialità e ignoranza. Dal Vaticano, non a caso, si sono limitati a commentare in questo modo: «il problema tecnico è in via di risoluzione». Anonymous, ovvero il gruppo di nerd informatici che gioca a fare il dio della rete, se paragonato alla storia millenaria della Chiesa, è semplicemente un problema tecnico, niente di più.
