Dal Fatto di oggi:
"... abolito il concetto di rendimento garantito sugli investimenti, cancellato il pericolo di obbligo di gara per i servizi pubblici (inclusi trasporti e rifiuti) o di rafforzamento dei privati nell’azionariato, si ragiona sulle prospettive".
Ma senza rendimento sugli investimenti chi è che investe i quattrini (circa 60 miliardi di euro) necessari per sostenere quelle non più evitabili spese di manutenzione? Senza "il pericolo di obbligo di gara" possiamo stare certi che il servizio di gestione e fornitura dell'acqua non corre il rischio di essere affidato alla società più efficiente, ma solo agli amici di; senza l'apertura ai privati, le bollette le pagheremo direttamente con le tasse (più tasse) ai Comuni. Evviva l'acqua aggratise. Però, hai visto Berlusconi che batosta ha preso è...?
