In molti se lo augurano. Antiberlusconiani d'assalto che da anni credono che il male del Bel Paese sia innanzitutto l'attuale Presidente del Consiglio. Dall'altra parte, tifosi berlusconiani che votano in massa e che quindi, democraticamente, quando vincono le elezioni, pretendono di avere ragione o quantomeno di venire rispettati e, possibilmente, non essere trattati come cerebrolesi dalla sinistra "colta" e radical chic. In mezzo, gli indecisi che stanno un po' di qua e un po' di là, a seconda di come tira il vento e l'umore. Ma c'è anche un'altra parta del Paese, quelli che non ne possono più. Quelli incazzati, per lo più giovani, che sono stanchi di assistere al tifo da stadio per l'uno o per l'altro, che sono stanchi di sapere se alla fine il male più grande per la democrazia italiana sono le procure politicizzate o Berlusconi con i suoi processi alle spalle, con le sue televisioni e i suoi stramaledetti party a luci rosse. Quando sono i ragazzi che pretendono serietà e compostezza dai loro anziani rappresentanti politici, vuol dire che il limite lo si è superato. Da un pezzo.
martedì 24 maggio 2011
La breccia di Pisapia segnerà la fine del Berlusconismo?
In molti se lo augurano. Antiberlusconiani d'assalto che da anni credono che il male del Bel Paese sia innanzitutto l'attuale Presidente del Consiglio. Dall'altra parte, tifosi berlusconiani che votano in massa e che quindi, democraticamente, quando vincono le elezioni, pretendono di avere ragione o quantomeno di venire rispettati e, possibilmente, non essere trattati come cerebrolesi dalla sinistra "colta" e radical chic. In mezzo, gli indecisi che stanno un po' di qua e un po' di là, a seconda di come tira il vento e l'umore. Ma c'è anche un'altra parta del Paese, quelli che non ne possono più. Quelli incazzati, per lo più giovani, che sono stanchi di assistere al tifo da stadio per l'uno o per l'altro, che sono stanchi di sapere se alla fine il male più grande per la democrazia italiana sono le procure politicizzate o Berlusconi con i suoi processi alle spalle, con le sue televisioni e i suoi stramaledetti party a luci rosse. Quando sono i ragazzi che pretendono serietà e compostezza dai loro anziani rappresentanti politici, vuol dire che il limite lo si è superato. Da un pezzo.
